Silvana Priametto sul filo dei ricordi (anche in dialetto)

Donne, ceramica e personaggi. Alla Fornace proseguono a pieno ritmo gli appuntamenti a tema. Nel mese di marzo, che l’Associazione ‘La Fornace’ ha dedicato alla donna, dopo la serata dal titolo ‘Donna e ceramica ad Albisola’, che ha avuto come protagonista Federico Marzinot, venerdì 24 marzo sala piena e tanti applausi per Silvana Priametto’ una donna che da decenni vive l’esperienza di ceramista nella fabbrica di famiglia, le Ceramiche San Giorgio. ‘Intervistata’ dalla figlia Simona Poggi e da Enrica Noceto, Silvana ha raccontato con semplicità ed efficacia tanti episodi, dal suo ingresso in fabbrica quando aveva appena 14 anni, al privilegio di lavorare fianco a fianco con i grandi nomi dell’arte figurativa del Novecento, con un affettuoso ritratto di Eliseo Salino, contitolare della fabbrica, che lei ebbe come maestro. Una serata volata via sul filo dei ricordi, con molti passaggi raccontati in dialetto in un botta e risposta con il pubblico. In un evento dedicato alla donna che lavora nella ceramica (fino al 17 aprile alla Fornace è in corso la mostra ‘Quando la ceramica è donna’) significativi la partecipazione e gli interventi di Nicoletta Negro, vicesindaco e assessore alla cultura di Albissola Marina.

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